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Lino Campagna si racconta

di RedazioneCommento1

… A voi che amate, sorridete, sperate e mi insegnate a farlo, dedico alcuni episodi della mia modesta storia. Non ricca, ma intensa. Vissuta, Esplorata. Scavata. Scrutata. Coltivata. Sognata. Giorno per giorno. Minuto per minuto. Provo a farlo e spero diventi una traccia per i miei nipoti.

Mi chiamo Michele Campagna, ma per tutti sono Lino. “Figlio fiero ed orgoglioso” di questa terra, sono nato l’anno in cui è “scoppiata” la pace. Un anno fortunato. Eduardo pronuncia “adda passà ‘a nuttata”. Una delle più straordinarie sintesi sulla speranza e la voglia di “rinascita” Vedono la luce l’Onu e l’Unesco. Nasce Patch Adams, il rivoluzionario medico che usa il sorriso come terapia. Che bella compagnia.

Ho avuto la fortuna di vivere momenti irripetibili. Indimenticabili. Unici.

Sono stato “Angelo del fango” nel novembre del 1966 durante l’alluvione di Firenze.
Barelliere e barellato con il treno azzurro a Lourdes, 1967.
Volontario durante il terremoto del Belice per 17 giorni nel gennaio 1968.
Realizzatore di un manifesto per la Fao 1971.
Organizzatore, con don Filippo Carella, dell’incontro con papa Giovanni Paolo II, il 22 maggio del 1982, per l’incoronazione del sacro Simulacro della “Madonna dei 7 Veli”. La corona della Madonna era stata rubata nel marzo del 1977.
Ho “vissuto un miracolo” sabato 30 agosto 1982, una data incisa nel cuore e nella mente in maniera indelebile. Ho visto l’Angelo Custode.
Il 26 agosto 1984 sono stato eletto presidente dello Sporting Club di Siponto. Carica detenuta sino al 2010. Anni in cui “ho ideato” e realizzato: le Sipontiadi, la Strasiponto, il Palio dei Rioni, ecc. Anni indimenticabili. Siponto era un laboratorio di idee in continuo movimento. “Il miracolo Sporting Club” titolarono molte testate giornalistiche, compreso il Corriere della Sera.
Lo scoop: ho organizzato il Primo Ballo delle debuttanti con i cadetti dell’Accademia Militare Nunziatella di Napoli. 3 agosto 1986.
L’ Incontro con la storia: Amalia Rodrigues, il mito. Cinque giorni indimenticabili. Agosto 1989.
Il riconoscimento più bello: il premio per l’ideazione della manifestazione più originale Libri sulla cresta dell’onda, settembre 1994.
La dedica più bella fatta a Pia: per avermi sorriso in un triste mattino e aver dato un colore alla vita: Ti amo!!!
I figli: Marzia/scricciolo: la mia finestra sul mondo Fabio/Jock: un punto fermo, la mia bussola.
Benedetta e Luigi: grazie per avermi insegnato ad essere nonno. Lavinia, Eleonora, Frida e Viola: grazie per avermi fatto nonno.
La notte più lunga: la prima notte di Fabio a casa.
La passeggiata più difficile: con Marzia lungo il viale della chiesa delle Croci. La sposa più bella, il padre più impacciato.
il ricordo più bello e più triste: lo sguardo ed il sorriso di mia madre prima di volare in cielo. Era cieca!!!
La moda: le straordinarie “mise” di mio padre, a 84 anni indossava ancora solo colori pastello che esaltavano la sua lunga chioma di capelli bianchi.
… Lunedì 04 settembre 1993, si concretizza e vede la luce una delle “mie creature”: il premio ARGOS HIPPIUM, il riconoscimento ai figli della Daunia che si sono affermati.
… e dopo “23 anni continuo a portare il mondo in Capitanata, la Capitanata nel mondo”.

La cosa più nuove ed originale?!?! Quella che vi racconterò tra dieci anni. Buona vita a tutti. … e grazie di esistere.

RedazioneLino Campagna si racconta

1 commento

  1. MICHELE MARINO

    Complimenti per il prestigioso excursus che significa essere ricchi di valori umani, ideali e senso di appartenenza alla Daunia e alla “madre terra”, come definiamo l’Apulia io ed i miei amici come Marcello Veneziani e Fr. Antonio Belpiede, da voi premiato l’anno scorso, se non sbaglio. Mi farebbe piacere partecipare alla 23^edizione, anche perchè sono legato a Manfredonia ove ho collaborato alla realizzazione di “Bellezza Mediterranea” (con l’onore di premiare Alberto Sordi), nonchè istituzionalmente estensore del Protocollo d’intesa per il Contratto d’area, luglio ’94, a pal. Chigi. Cordiali saluti